Paolo Pedersoli

"ITA2030 è un’opportunità straordinaria per mettere al servizio del Bene le conoscenze che ho maturato nel mio percorso, aiutando le realtà che ne fanno parte a valorizzare la propria missione.”

Ritratto fotografico di Paolo Pedersoli, Sustainer del movimento ITA2030

Sono sempre stato una persona concreta, poco incline all’innovazione in sé e per sé, ma che si accende quando si spengono i fari della notiziabilità e le novità maturano finalmente la capacità di generare un impatto nella vita di tutti i giorni. Ed è proprio questo che mi interessa del terzo settore: mi affascina poter supportare la costruzione di un qualcosa che abbia un risvolto etico immediato e concreto per un territorio, contagiando con il bene altre realtà locali in un modello che si mette in discussione e si rinnova.

Il mio percorso si è svolto prevalentemente nell’ambito della consulenza manageriale nei mondi del marketing, delle vendite e del digitale, con un focus sui settori dell’alto di gamma. Ho lavorato sempre nella stessa azienda che in poco tempo è passata da quindici a centocinquanta persone e poi, a valle di un’acquisizione, ha visto la propria struttura in cinque anni quadruplicarsi fino agli attuali duemila professionisti. Oggi sono responsabile dell’espansione internazionale del gruppo e coordino la crescita e l’integrazione delle filiali estere.

Oltre all’arricchimento personale dato dal collaborare con i compagni di viaggio di questa splendida iniziativa, ITA2030 è un’opportunità straordinaria per mettere al servizio del Bene, le conoscenze che ho maturato nel mio percorso, aiutando le realtà che fanno parte del progetto a comprendere gli elementi di scalabilità e a valorizzare la propria missione attraverso un’esperienza più immediata da offrire ai donatori e agli altri stakeholder.

Sustainers

Professionisti al servizio della gestione operativa: una vera e propria rete di supporto ai progetti del Terzo Settore.