Maria Giovanna Conti

"Vedo in ITA2030 una squadra di persone che con passione mettono al servizio del terzo settore le proprie capacità e il proprio tempo per aiutare iniziative e progetti meritevoli. Spero di poter contribuire con le mie competenze.”

Ritratto fotografico di Maria Giovanna Conti, Sustainer del movimento ITA2030

Purtroppo non tutte le persone che incontriamo ogni giorno hanno avuto un percorso di vita facile, gli stessi benefici e le stesse opportunità, per questo ritengo che un impegno a supporto di realtà che vanno in aiuto di queste persone sia doveroso, non per una gratificazione personale, ma perché è mettendo a fattor comune le proprie conoscenze ed esperienze, condividendole con chi ne ha più bisogno, che si può sperare (e io ci spero davvero) in una società più equa, più inclusiva, che dia la possibilità di esprimere il proprio potenziale anche a chi, per diverse ragioni, è “rimasto indietro”.

Nel lavoro nasco come avvocato, ho rivolto i miei studi e i miei interessi alle tematiche giuslavoristiche, perché in un mondo spesso astratto, come quello del diritto, le questioni attinenti al mondo del lavoro le riesci a “toccare con mano” e, per una persona pragmatica, come penso di essere, non c’è nulla di più stimolante. Negli anni sono diventata anche una (giovane) manager che ama veder nascere e sviluppare nuovi progetti, sostenitrice convinta dei processi e dell’organizzazione, necessari per il buon esito di ogni attività, determinata nel raggiungimento degli obiettivi, focalizzata sull’ascolto e sulle persone, che penso esser la vera forza di qualsiasi successo imprenditoriale.

Perché sono onorata di far parte di ITA2030? Perché ho sempre creduto nel gioco di squadra, nello sport, come nel lavoro e nella famiglia: in una squadra ognuno ha il proprio ruolo, le debolezze e i punti di forza si bilanciano, e solo insieme, supportandosi a vicenda si raggiungono i migliori risultati. Questo è quello che vedo in ITA2030, una squadra di persone che con passione mettono al servizio del terzo settore le proprie capacità e il proprio tempo – che ritengo avere molto più valore delle (seppur importanti) risorse economiche – per aiutare iniziative e progetti, di per sé già meritevoli, a migliorarsi e diffondersi, a cui spero di poter contribuire con le mie competenze.

Sustainers

Professionisti al servizio della gestione operativa: una vera e propria rete di supporto ai progetti del Terzo Settore.