Endri Basha

“Penso che ITA2030 possa essere un acceleratore per tutte quelle iniziative che oggi, con grande impegno, operano nel sociale, rispondendo in modo efficace alle esigenze del presente.”

Ritratto fotografico di Endri Basha, Sustainer del movimento ITA2030

Quando da ragazzo mi sono trasferito in Italia per studiare, ho subito provato a costruire un equilibrio tra la cultura albanese, che custodivo gelosamente, e quella italiana, che ricca e piena di opportunità, mi apriva le porte a un nuovo mondo. A mio parere, il terzo settore rappresenta il ponte più efficace tra culture diverse, in quanto favorisce la costruzione di una comunità internazionale unita e aperta a tutti.

Nei miei studi in sociologia, ho esplorato varie sfere della società, da quella economica a quella psicologia, dai valori che caratterizzano alcune realtà a quelli universali che invece le accomunano. Mi sono specializzato nello studio delle disuguaglianze e su come combatterle per raggiungere una società quanto più equa possibile. Nel quotidiano, mi occupo della gestione di progetti internazionali. Il focus è la raccolta e l’analisi di dati che consentono di leggere determinati aspetti della società, prestando particolare attenzione al tema delle generazioni.

Sono felice di contribuire alle iniziative di ITA2030 perché credo che il processo di crescita del paese passi attraverso la collaborazione. Per costruire un futuro sostenibile, è cruciale abbattere tutti i muri che ancora oggi dividono la nostra società. Penso che ITA2030 possa essere un acceleratore per tutte quelle iniziative che oggi, con grande impegno, operano nel sociale, rispondendo in modo efficace alle esigenze del presente.

Sustainers

Professionisti al servizio della gestione operativa: una vera e propria rete di supporto ai progetti del Terzo Settore.