Roberto Nicastro

“Sono persuaso che il progetto ITA2030 possa fare la differenza proprio perché ha le chance di mobilitare, indirizzare e valorizzare risorse di per sé già estremamente vitali.”

Ritratto fotografico di Roberto Nicastro, Booster del movimento ITA2030

Mi occupo da sempre di banche, finanza e innovazione, da investment banker, consulente, direttore generale o presidente. Attualmente mi divido tra la consulenza per uno dei maggiori private equity globali ed una start-up nel fintech focalizzata sulle PMI italiane.

Credo che le piccole imprese siano e saranno sempre coi loro pregi e difetti il tratto distintivo del nostro paese e che vanno aiutate a crescere.

Oltre all’impegno in Ita2030, partecipo al Cda di una fondazione non-profit.

Sino a 15 anni fa non mi ero mai occupato di non-profit. Poi mi sorse il desiderio, quasi una necessità, di ridare indietro qualcosa, nella banale consapevolezza di essere persona molto fortunata.

Partendo da lì ho scoperto tante cose: “ridare” ti fa toccare con mano l’impatto concreto delle azioni che supporti. Il coinvolgimento nel non-profit ti lega ancor più alla tua comunità, ti fa apprezzare tantissime persone di valore e di valori, che altrimenti non avresti mai incontrato. Perché il mondo non-profit italiano è un pezzo di società con tanti pregi e difetti comuni nel nostro paese ma… obiettivamente con una sua bellezza del tutto “unica”.

E anche nel nostro non-profit si ritrovano le medesime cifre del mondo delle PMI “profit”: talenti formidabili, enormi generosità, eccezionali spiriti imprenditoriali, una montagna di energie positive ma in parallelo qualche difficoltà a giocare in collettivo, a fare squadra, a delegare, a pianificare e organizzare.

E quindi sono persuaso che il progetto Ita2030 possa fare la differenza proprio perché ha le chance di mobilitare, indirizzare e valorizzare risorse di per sé già estremamente vitali.

Boosters

La partecipazione dei Booster è una scelta personale che nasce dal desiderio di dare il proprio contributo mettendo a disposizione le proprie competenze. Al progetto ITA2030 prendono parte persone con esperienze consolidate in mondi diversi: dalla cultura allo sport, dalla comunicazione alla tecnologia.