Paolo Bertoluzzo

“Sono felice di poter far parte di un gruppo di persone con storie diverse alle spalle, portatrici di competenze ed esperienze complementari, unite dalla voglia di dare un contributo senza alcun interesse personale.”

Ritratto fotografico di Paolo Bertoluzzo, Booster del movimento ITA2030

Ho sempre creduto che siano le persone a fare la differenza. Certamente l’ho sperimentato nei molti anni di impegno come manager di aziende complesse, dove il fattore umano è decisivo per rispondere alle esigenze del mercato e determinare il successo di una strategia.

Ritengo che il Terzo Settore rappresenti la frontiera di questo paradigma. Nella vita di ogni piccola o grande associazione di promozione sociale o di volontariato, che si occupi di lotta alla povertà, di educazione o di sanità, che sia in una grande città o in un piccolo paese, troveremo al suo centro sempre e comunque persone che dedicano la propria energia e le proprie capacità ad altre persone.

L’impegno gratuito e disinteressato vissuto nel mondo del Terzo Settore rappresenta un esempio e uno sprone per ogni altro ambito della vita civile del nostro Paese.

Per questo ho deciso di partecipare a ITA2030: sono felice di poter far parte di un gruppo di persone con storie diverse alle spalle, portatrici di competenze ed esperienze complementari, soprattutto unite dalla voglia di dare un contributo senza alcun interesse personale.

Spero di poter mettere la mia esperienza personale e le mie capacità al servizio di imprenditori e realtà sociali di eccellenza, affinché possano crescere, replicarsi e aumentare ulteriormente il loro impatto positivo per la nostra società.

Boosters

La partecipazione dei Booster è una scelta personale che nasce dal desiderio di dare il proprio contributo mettendo a disposizione le proprie competenze. Al progetto ITA2030 prendono parte persone con esperienze consolidate in mondi diversi: dalla cultura allo sport, dalla comunicazione alla tecnologia.