Nicola Lanzetta

“sulla base di tali mie esperienze e di questo vissuto, aderisco con entusiasmo al progetto ITA2030, perché desidero mettere a servizio degli altri le competenze e tutto quanto ho acquisito e ho imparato nel mio percorso lavorativo e di vita”

Nel corso della mia vita ho cambiato varie città, mi sono formato in scuole diverse e ho conosciuto tanta gente: questo mi ha aperto la mente e mi ha aiutato a guardare il mondo da diverse prospettive.

 

Ho imparato che dietro ogni persona che si incontra, c’è una storia fatta di successi e fallimenti, gioie e drammi e, sebbene non si possa avere sempre una risposta per chi ci sta di fronte, si può almeno provare a mettersi “nei panni dell’altro”.

 

L’ho capito da bambino, adolescente e giovane uomo durante i miei dieci anni di scoutisimo, nei quali ho cercato di mettermi a servizio di chi aveva bisogno anche del mio, seppur piccolo, contributo. A partire, ancora giovanissimo, dalle iniziative di solidarietà ai terremotati dell’Irpinia, ai campi scout di servizio presso le residenze degli anziani e all’interno di fondazioni a sostegno di disabili, ma anche nel ruolo di educatore all’interno della stessa AGESCI con gli scout più piccoli.

 

Poi è iniziata la fase del lavoro che mi ha portato alla posizione che oggi occupo – dirigente di una grande azienda nel settore dell’energia -, attraverso un percorso di crescita e sviluppo in diverse imprese in varie industrie, dal digitale, alle telecomunicazioni all’energia, in cui sono andato via via assumendo ruoli di crescente responsabilità. Durante questo iter, ho fatto miei tutti i principii su cui avevo costruito la mia vita, esercitando la mia professione in modo eticamente e deontologicamente corretto, impegnandomi costantemente a essere un buon manager, cercando di valorizzare i talenti di ciascuno e incoraggiando i più fragili, secondo l’idea che “Il servizio non è solo nel tempo libero, ma deve essere un atteggiamento della vita che trova modi per esprimersi concretamente in ogni momento”.

Una scelta di vita che, insieme a mia moglie, cerchiamo di trasmettere alle nostre due giovani figlie.

 

E’, dunque, sulla base di queste mie esperienze e di questo vissuto che aderisco con entusiasmo al progetto ITA2030, perché desidero mettere a servizio degli altri le competenze e tutto quanto ho acquisito e ho imparato nel mio percorso lavorativo e di vita.

Boosters

La partecipazione dei Booster è una scelta personale che nasce dal desiderio di dare il proprio contributo mettendo a disposizione le proprie competenze. Al progetto ITA2030 prendono parte persone con esperienze consolidate in mondi diversi: dalla cultura allo sport, dalla comunicazione alla tecnologia.