Mariangela Marseglia

“Ciò che mi interessa e mi motiva è l’idea di contribuire a costruire una società inclusiva, in cui la fragilità è considerata uno degli stati possibili dell’esistenza, non un difetto.”

Ritratto fotografico di Mariangela Marseglia, Booster del movimento ITA2030

Sono una persona testarda, ottimista, amo le sfide e detesto il cinismo. Sin da quanto avevo 20 anni ho fatto molte esperienze di volontariato con persone fragili, in particolare a supporto di giovani in difficoltà e persone anziane. Dieci anni fa ho fondato un’associazione che si occupa di persone malate di Alzheimer al sud Italia.

Ciò che mi interessa e mi motiva è l’idea di contribuire a costruire una società inclusiva, in cui la fragilità è considerata uno degli stati possibili dell’esistenza, non un difetto.

Nella mia carriera professionale mi sono occupata di consulenza, marketing e general management in grandi multinazionali. Oltre all’Italia, ho lavorato e vissuto in Francia, Inghilterra e Stati Uniti, sempre guidata dalla ferma convinzione che – qualunque sia il contesto – dove c’è volontà si possono realizzare grandi cose.

Con ITA2030 vorrei mettere le mie competenze manageriali e la mia passione al servizio di quelle realtà del terzo settore che oltre ad accogliere le fragilità, lavorano per creare nuove competenze che valorizzino la diversità degli individui, in particolare i giovani e le donne.

Boosters

La partecipazione dei Booster è una scelta personale che nasce dal desiderio di dare il proprio contributo mettendo a disposizione le proprie competenze. Al progetto ITA2030 prendono parte persone con esperienze consolidate in mondi diversi: dalla cultura allo sport, dalla comunicazione alla tecnologia.