Marcello Giustiniani

“Mi piace ITA2030 perché non vuole rifare tutto daccapo, per l’ennesima volta, bensì aiutare chi fa bene a fare ancora di più e ancora meglio.”

Ritratto fotografico di Marcello Giustiniani, Booster del movimento ITA2030

Ho sempre diviso il mio tempo tra il mondo del business ed il terzo settore, cercando ostinatamente una sintesi tra i due.

Conto che ITA2030 possa rappresentare l’occasione per rendere più stabile, quasi strutturale, questa sintesi.

Sono un avvocato giuslavorista perché penso che è il lavoro che nobilita l’uomo, gli da dignità e ne può moltiplicare l’impatto.

E sono un organizzatore, maniaco dell’efficienza, perché senza una squadra organizzata ed efficiente non si vince nessuna sfida.

La sfida da vincere è quella della solidarietà profonda e sincera – quella voluta, non quella di facciata – e del contrasto, per scelta altrettanto profonda e sincera, alle ingiustizie ed alle disuguaglianze. E la centralità del lavoro, in questa sfida, è evidente.

Mi piace ITA2030 perché è una rete di persone motivate, determinate ma umili nell’approccio, che si mettono gratuitamente al servizio di chi già opera nel terzo settore, puntando alla sostanza e senza desiderio di apparire.

Mi piace ITA2030 perché non vuole rifare tutto daccapo, per l’ennesima volta, bensì invece aiutare chi fa bene a fare ancora di più ed ancora meglio.

Mi piace perché vuole essere un ponte qualificato, con molte corsie, tra due mondi che hanno profondamente bisogno l’uno dell’altro ma che qualche volta faticano a parlarsi e più ancora a collaborare in maniera efficiente e produttiva.

Sono orgoglioso di farne parte e conto, nel mio piccolo, di poter essere un buon mediatore tra le priorità di questi due mondi ed un buon interprete dei loro talvolta diversi linguaggi”.

Boosters

La partecipazione dei Booster è una scelta personale che nasce dal desiderio di dare il proprio contributo mettendo a disposizione le proprie competenze. Al progetto ITA2030 prendono parte persone con esperienze consolidate in mondi diversi: dalla cultura allo sport, dalla comunicazione alla tecnologia.