Luca Colombo

“Per me, ITA2030 rappresenta l’approdo naturale e la sintesi perfetta delle esperienze e delle passioni maturate fin qui, perché si possa contribuire tutti insieme alla crescita professionale e manageriale del terzo settore.”

Ritratto fotografico di Luca Colombo, Booster del movimento ITA2030

Mi appassiona da sempre l’idea di creare soluzioni semplici per risolvere problemi complessi. Soluzioni che, spesso, si sono tradotte nella connessione di persone e risorse e nella condivisione di conoscenza ed esperienze.

L’interesse verso il terzo settore nasce dalla consapevolezza del ruolo e dell’impatto che questo ha sul nostro Paese, pur essendo caratterizzato da un elevato livello di frammentazione e, quindi, da un impiego delle risorse non ottimale. Ho trascorso oltre vent’anni in aziende multinazionali operanti nel settore della tecnologia, ricoprendo diversi ruoli che mi hanno permesso di affinare le capacità di sviluppo del business e l’ottimizzazione operativa.

Non solo. Queste esperienze hanno accresciuto la mia sensibilità verso le tematiche di diversità e inclusione, che sono fattore imprescindibile di crescita e sviluppo, sia a livello professionale che personale.

Per me, quindi, ITA2030 rappresenta l’approdo naturale e la sintesi perfetta delle esperienze e delle passioni maturate fin qui, perché si possa contribuire tutti insieme alla crescita professionale e manageriale del terzo settore.

Sinergie, ottimizzazioni e connessioni sono solo alcune delle leve strategiche per rilanciare tante realtà del sociale, attingendo al solido e variegato bagaglio di competenze ed esperienze dei booster di ITA2030.

Boosters

La partecipazione dei Booster è una scelta personale che nasce dal desiderio di dare il proprio contributo mettendo a disposizione le proprie competenze. Al progetto ITA2030 prendono parte persone con esperienze consolidate in mondi diversi: dalla cultura allo sport, dalla comunicazione alla tecnologia.