Guido Frisiani

“Sono profondamente convinto che l’Italia possa offrire una qualità di vita senza uguali al mondo, e voglio dare il mio contributo per costruire un futuro migliore per tutti.”

Ritratto fotografico di Guido Frisiani, Booster del movimento ITA2030

La mia storia personale – sono felicemente sposato e padre di due splendidi ragazzi da oltre 25 anni – e il mio percorso professionale – sono consulente aziendale da altrettanto tempo – condividono tre caratteristiche per me appassionanti.
Gli stimoli continui che derivano dalla grande varietà di situazioni, contesti, problemi complicati con cui siamo chiamati a confrontarci; l’importanza tanto del carattere e della crescita individuale quanto delle dinamiche di squadra, nella quotidianità dell’interazione gomito a gomito con i più giovani; e lo spirito di servizio, che in ambito lavorativo chiamiamo logica “client-first”, e che più in generale significa gratificazione nell’aiutare gli altri a raggiungere il successo esprimendo il loro pieno potenziale.

Insieme, hanno fatto di me la persona che oggi sono, radicando i valori di impegno, apertura, inclusione e ottimismo e portando in dote un variegato bagaglio di relazioni e di esperienze.

Con ITA2030 voglio mettere questi valori e questo bagaglio al servizio del mondo del sociale. Riconoscere iniziative di grande impatto e aiutarle da un lato a migliorarsi ulteriormente, dall’altro a comunicare e a diffondere il proprio “modello”, per consentire ad altri di replicarne il successo.

Dopo avere a lungo viaggiato (e vissuto) all’estero, sono profondamente convinto che l’Italia possa offrire una qualità di vita senza uguali al mondo e voglio dare il mio contributo per costruire un futuro migliore per tutti.

Boosters

La partecipazione dei Booster è una scelta personale che nasce dal desiderio di dare il proprio contributo mettendo a disposizione le proprie competenze. Al progetto ITA2030 prendono parte persone con esperienze consolidate in mondi diversi: dalla cultura allo sport, dalla comunicazione alla tecnologia.