Davide Dattoli

“Sono convito che le nuove idee nascano dalla contaminazione con altre persone, altre culture, altri modi di vivere.”

Ritratto fotografico di Davide Dattoli, Booster del movimento ITA2030

Fin da quando ero molto giovane mi è sempre interessato capire come il digitale stia cambiando le nostre vite: come cittadini, come clienti e come dipendenti. Il terzo settore, con il suo ruolo importantissimo per il nostro Paese è uno dei mondi ancora più sottosviluppati sul tema della digitalizzazione.

Quando a 21 anni partendo da Brescia ho creato una rete di luoghi (oggi presenti in tutta Italia e in alcuni paesi europei) dedicati a chi si occupa di innovazione l’ho fatto partendo proprio pensando al capitale umano e sociale. Luoghi in grado di favorire la connessione e la crescita personale e professionale. Luoghi nei quali potesse essere molto forte proprio la componente umana.

Sono convito che le nuove idee, infatti, nascano proprio dalla contaminazione con altre persone, altre culture, altri modi di vivere.

Ho deciso di aderire a ITA2030 perché il tema del fare rete è centrale. ITA2030 è una rete di persone unite dalla passione per il proprio Paese e dal comune obiettivo di contribuire a garantire all’Italia un futuro migliore supportando le migliori esperienze che già esistono e accelerandole. La mia esperienza con le startup e nella formazione digitale per aiutare tante realtà non profit a crescere e aumentare il loro impatto così come accade nelle piattaforme digitali è la sfida che portiamo in ITA2030.

Boosters

La partecipazione dei Booster è una scelta personale che nasce dal desiderio di dare il proprio contributo mettendo a disposizione le proprie competenze. Al progetto ITA2030 prendono parte persone con esperienze consolidate in mondi diversi: dalla cultura allo sport, dalla comunicazione alla tecnologia.